 Immagini
realizzate da autori emiliani tra il 1860 e il 1950 (tra
cui la più antica fotografia in esterni realizzata a
Modena nel 1859 da Dioneo Tadolini), una collezione di ritratti
di autori dell'Ottocento di fama internazionale (circa 2 mila
cartes de visite con personaggi famosi e non) e alcuni esempi,
di recente acquisizione, di antiche tecniche fotografiche come
il dagherrotipo, l'ambrotipo, il ferrotipo e la carta salata,
completano il patrimonio fotografico.
La biblioteca consultabile
negli orari di apertura consta di circa 4 mila volumi e saggi
(antichi e moderni) su Modena, la sua provincia e, più
in generale, sulla fotografia.
La biblioteca dispone anche di un'emeroteca che conserva giornali
pubblicati a Modena dalla fine del Settecento fino agli anni
Cinquanta del nostro secolo e un'ampia raccolta di giornali
e riviste specializzate ("Il Corriere Fotografico",
"Progresso fotografico"), quotidiani d'informazione
e giornali di intrattenimento ("L'illustrazione Italiana")
dallinizio del Novecento ai giorni nostri. |
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