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In occasione della retrospettiva di Daido Moriyama la Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena rende nuovamente visibile,
in collaborazione con il Fotomuseo Giuseppe Panini,
una selezione di opere di artisti giapponesi dalla collezione
di fotografia contemporanea, gią presentate al pubblico
nell'inverno 2008/09 con la rassegna Asian Dub Photography.
Attraverso gli scatti di sette autori, la mostra restituisce
un ritratto del paese del Sol Levante e del suo complesso
universo visivo, sospeso tra la spinta all'innovazione e il
profondo legame con la propria tradizione.
Se le fotografie sentimentali di Nobuyoshi Araki (Tokyo,
1940), con le loro forme sinuose e i colori accattivanti,
indagano i confini incerti tra bellezza e decadimento, tra
la vita e la morte, le strade ritratte da Ryuji Miyamoto
(Tokyo, 1947), drammaticamente devastate dal terremoto di
Kobe del 1955, descrivono il momento sospeso tra la catastrofe
e la promessa di un mondo nuovo.
Risaku Suzuki (Wakayama, 1963) rivisita un tema caro alla
tradizione, quello della fioritura dei ciliegi, con cui riafferma
il principio della ciclicitą della vita, mentre le vedute
urbane quasi astratte di Maiko Haruki (Ibaraki, 1974)
inducono a immergersi nell'immagine, dominata dal nero, alla
ricerca di un frammento di realtą.
In continuitą tanto con la tradizione estetica giapponese,
quanto con l'arte concettuale americana, i Dioramas di Hiroshi
Sugimoto (Tokyo, 1948) sono fotografi e "perfette", che
cancellano i limiti della rappresentazione e conducono, alla
stregua di macchine del tempo, agli albori della storia umana.
Il passato e il presente del Giappone emergono invece dagli
scatti di Daido Moriyama (Ikeda-cho, 1938) che trasmette,
grazie a una narrazione diretta e istintiva, spesso volutamente
antiestetica, istantanee graffi anti di vita reale.
Le opere di Miwa Yanagi (Kobe, 1967), infine, lanciano
uno sguardo sul futuro: con la serie My Grandmothers l'artista
sollecita l'immaginazione di alcune giovani donne giapponesi,
chiedendo loro di immaginarsi dopo 50 anni e di mettere in
scena le loro proiezioni e i loro desideri.
Titolo
JAPAN CONTEMPORARY
Periodo
17 settembre - 14 novembre 2010
Sede
Fotomuseo G. Panini
Via Giardini 160, Modena
tel 059-224418
Inaugurazione
17 settembre
Aperto
17 settembre ore 9-23
18 settembre ore 9-2
19 settembre ore 9-22
dal 21 settembre:
da martedì a venerdì ore 9-12 / 15-17
sabato e domenica ore 11-19
apertura strordinaria 1 novembre ore 11-19
Enti promotori
Fotomuseo Giuseppe Panini
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Ingresso
gratuito
Informazioni
Fotomuseo Panini
Via Giardini 160
41124 Modena
tel. +39 059 224418
info@fotomuseo.it www.fotomuseo.it
Ufficio stampa
Cecilia Lazzeretti
tel. +39 059 239888 fax +39 059 238966
e-mail ufficiostampa@fondazione-crmo.it
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