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Ho scoperto che...
Lo sguardo dei bambini sulla città (21
maggio-12 giugno) |
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A cura di:
Stefano Bulgarelli e
Tania Tarroni
In collaborazione con:
Ottavo Circolo Didattico di Modena
Ho scoperto che
la città non è sempre
stata così come si vede oggi. Questo primo passo verso
la conoscenza del luogo in cui si vive è la riflessione
scaturita dalla collaborazione tra le Raccolte Fotografiche
Modenesi Giuseppe Panini e le classi delle scuole elementari
dell'ottavo circolo di Modena (Giacomo Leopardi, San Geminiano,
Emilio Po e Galileo Galilei) all'interno del progetto di storia
locale, promosso per stimolare il senso di appartenenza alla
comunità.
Grazie a questo rapporto con la Direzione didattica dell'ottavo
circolo, attraverso il coinvolgimento diretto degli alunni
con visite agli archivi e con laboratori didattici in cui
si è cercato di fornire ai bambini gli strumenti della
ricerca storica, si è potuto far conoscere la natura
e le finalità delle Raccolte Fotografiche Modenesi,
museo del territorio ed esempio forse unico a livello nazionale
di centro di raccolta, ricerca e diffusione dell'immagine
fotografica storica. A coronamento di questo lavoro che ha
interessato più di 600 bambini durante l'anno scolastico,
si è realizzata questa mostra che raccoglie gli elaborati
delle classi e i soggetti fotografici su cui si è maggiormente
riflettuto per mostrare come sia cambiata la città.
Proprio il contatto diretto con la fotografia storica ha permesso
ai ragazzi di comprendere meglio la trasformazione di Modena
e la prima reazione è stata proprio quella dello stupore;
ha destato meraviglia vedere, ad esempio, che il parco Ferrari
non è sempre stato un parco e che la città possedeva
mura e canali. Sono piccole scoperte importanti per comprendere
lo scorrere del tempo e le trasformazioni che questo comporta.
La mostra offre la possibilità di osservare alcune tappe
fondamentali dell'evoluzione della città e dei tempi,e
contemporaneamente, permette di vedere l'interpretazione dei
bambini grazie all'esposizione dei loro quaderni. |
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