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La città in viaggio
Modena nelle cartoline illustrate (1898-1960)
(20 novembre 2004-23 gennaio 2005) |
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A cura di:
Danilo Iacomacci e Luca Panaro
L'esposizione, promossa in collaborazione con la Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena, ci mostra la Modena che
meglio si prestava ad essere "viaggiata" in cartolina.
La città che vuole essere ricordata, per i suoi monumenti
principali, per le specialità culinarie o sportive
che la rendono famosa nel mondo, ma anche semplicemente per
i luoghi d'aggregazione urbana o per le vie secondarie, capaci
di mostrare uno spaccato genuino di Modena nel corso dei decenni.
La città che esce dalle vecchie mura e dai nuovi confini
cittadini, per mostrarsi così com'è, non sempre
con gli abiti della festa, ma, perché no, anche con
le vesti più dimesse della città di provincia.
La Modena "in viaggio" è quindi il biglietto
da visita che rappresenta la città nel mondo, sia come
prolungamento del ricordo di un luogo realmente visitato,
sia come opportunità di un viaggio virtuale compiuto
attraverso le immagini fotografiche.
La mostra vuole anche essere un omaggio a Giuseppe Panini,
noto imprenditore e collezionista instancabile che ha raccolto
buona parte delle cartoline oggetto di quest'iniziativa. La
passione per le cartoline, è la medesima che Panini
riversava nell'attività imprenditoriale che lo ha reso
celebre nel mondo, quella legata alle mitiche figurine. La
selezione comprende anche esemplari della "Collezione
Bianca Bernabei", che sono stati recentemente acquistati,
integrando così le cartoline della "Collezione
Giuseppe Panini" presso le Raccolte Fotografiche Modenesi.
Questa mostra si rivolge a tutti quelli che amano la città
e desiderano osservare i suoi sviluppi nel tempo. Non nel
modo nostalgico che spesso è erroneamente associato
a questo tipo d'interesse, ma con intento di esclusiva documentazione.
Le fotografie riprodotte in cartolina ci permettono di esplorare
senza troppi sentimentalismi i mutamenti della società
e degli individui che ci hanno preceduto. Da un punto di vista
storico la cartolina ci consente infatti di osservare diversi
mutamenti che si sono succeduti nel tempo, oggetto spesso
di polemiche, come l'abbattimento degli edifici collocati
nell'attuale Piazza Matteotti (fra questi il noto Palazzo
Meuli). Senza dimenticare la scomparsa delle porte d'accesso
alla città che, non più costretta fra le mura,
si è espansa fino a comprendere vaste zone della periferia,
privando però Modena di una testimonianza importante
della propria storia, nonché di una parte del fascino
che la cerchia delle mura le donava.
Il giorno dell'inaugurazione, a partire dalle ore 15, sarà
possibile acquistare cartoline d'epoca e far apporre sulle
stesse lo speciale annullo postale realizzato per l'occasione.
In occasione della mostra verrà presentato un corposo
catalogo a colori, contenente una selezione delle migliori
cartoline e i testi di Michele Smargiassi e Franco Vaccari.
Mentre Michele Smargiassi offre al lettore una panoramica
sulla storia della cartolina modenese, sugli editori che l'hanno
prodotta, sui fotografi autori delle immagini e sulla diffusione
del mezzo; Franco Vaccari racconta come negli anni sessanta
cominciò a diffondersi negli ambienti artistici la
spedizione di cartoline per veicolare l'arte di quel tempo
che in questo modo si integrava con la società.
Il catalogo della mostra verrà distribuito gratuitamente
ai sostenitori delle Raccolte Fotografiche Modenesi che per
l'occasione potranno rinnovare l'iscrizione annuale.
Con il contributo di:
Unione
Industriali di Modena
Camera
di Commercio di Modena
In collaborazione con:
Assessorato alla cultura del Comune di Modena |
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