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La città razionalista
Modena è nota, in tempi recenti, per l’innovativo ed efficiente modello di sviluppo costruito nella seconda metà del secolo scorso: un modello portatore di benessere e qualità della vita, divenuto esemplare anche a livello nazionale. La stagione della modernizzazione, in cui si radica quel modello di sviluppo, lascia tracce visibili sul corpo fisico della città. Nuovi bisogni e nuovi edifici, nuove strade, nuovi servizi, una nuova forma urbana: è la città razionalista. La mostra, attraverso il contributo di diversi studiosi, offre una lettura di questo periodo – opportunamente contestualizzato in un ambito di riflessione europea – e ne mostra i frammenti materiali attraverso una ricca documentazione fotografica, prevalentemente inedita, proveniente da archivi pubblici e privati. Settanta edifici, descritti e commentati, costruiti fra gli anni trenta e gli anni sessanta, restituiscono un’inconsueta immagine moderna della “Città della Mòtta”. Una lettura a più strati del fenomeno urbano e delle sue dinamiche, che intende proporsi quale strumento di conoscenza allo studioso e come guida per il cittadino curioso, per esplorare una città divenuta quasi invisibile nella crescita degli ultimi decenni.
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