Pionieri
della velocità Fotografia e automobilismo sportivo a Modena 1909-1950
(6-21 aprile)
Alberto Ascari schierato sulla griglia
di partenza del Terzo Gran Premio di Modena. 14 settembre
1952
Quando nel 1909 alcune automobili
sfrecciarono lungo la via Nonantolana stabilendo il record mondiale
del miglio, il paesaggio circostante era ancora quello della
Modena antica con parte della cinta muraria e delle porte medievali.
Possiamo solo immaginare lo stupore e l'eccitazione del pubblico
vedendo quei pionieri della velocità che, ad oltre 140
km/h di media, si lanciarono lungo le strade polverose.
Così come le mura e le Porte anche quelle gare sono state
per lo più dimenticate e cancellate dallo scorrere del
tempo. Questa mostra non ha solo l'intenzione di ricordare date,
luoghi e avvenimenti, ma anche di celebrare i piloti, i tecnici
e le automobili che hanno consacrato Modena Terra di Motori.
Possiamo oggi rievocare quella storia gloriosa grazie ad altre
macchine, questa volta fotografiche, e ad altri Òpionieri
della velocità: i fotografi. Una velocità fatta
non di cavalli vapore ma di tempi di esposizione sempre più
brevi che permisero ai fotoreporter modenesi come Ferruccio
Testi, Umberto Orlandini e William Bandieri, di catturare gli
istanti di quelle grandi gare.
Queste splendide fotografie ci mostrano le emozioni e lo stupore,
a volte forse anche smarrito, degli spettatori: gente comune
che stava assistendo a un cambiamento epocale di cui le auto
da corsa erano una manifestazione rumorosamente evidente.
Nelle immagini di quei visi segnati dalla polvere e dall'impronta
degli occhiali, in quei sorrisi stanchi e provati c'era un sogno:
la velocità.