Angelo
Fortunato Formiggini nasce il 21 giugno 1878 a Modena.
Inizia la sua attività di editore con la pubblicazione
de "La Secchia" e della "Miscellanea tassoniana".
Nel 1938 obbligato ad abbandonare la sua attività di
editore dall'emanazione delle leggi razziali decide di togliersi
la vita "per richiamare l'opinione degli italiani sull'assurda
brutalità del razzismo". Pone fine ai suoi giorni
il 29 novembre 1938, gettandosi dalla Ghirlandina. Nessun organo
di stampa italiano farà menzione del suo suicidio; i
giornali non concedono lo spazio neanche ai necrologi per la
sua morte. Saranno invece la stampa internazionale e i giornali
antifascisti pubblicati all'estero a ricordare la sua fine.